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Ok,erano le 16:11 e io dovevo iniziare a scrivere quel benedetto/maledetto preventivo.

Il lavoro di segretaria mi piace ma non so fino a che punto. Cioè avevo scelto io di farlo, quando uscendo dall’aula per il mio diploma, mio zio mi fece la proposta di venire a lavorare qui. All’ora non potevo sapere quanto fosse stressante lavorare con un parente a cui non puoi ribellarti perchè appunto ”c’è la parentela”!In fin dei conti pensandoci bene non era poi neanche una merda, avevo tanto tempo per farmi gli affari miei come in questo momento, dimenticando il famoso preventiivo messo lì in un angolino che mi guarda. Dovrei scriverlo il più presto possibile e nel migliore dei modi considerando che se il lavoro fosse andato in porto, loro si sarebbero dovuti traferire e per un pò di giorni sarei rimasta qui in totale relax (o almeno così si spera!), in ogni caso non sono venuta qui per lamentarmi del mio lavoro ma solo perchè quando sono sballata (e parlo di pura e rilassante kannabis), non riesco più a fermarmi, penso che mi renda talmente creativa che riuscirei a scrivere l’intera saga di Harry Potter in poco più di un’ora. Ovviamente non so le mie mani quanto possano essere d’accordo. In macchina, sempre dovuto allo sballo, riflettevo su quanto la mia voce faccia schifo deducendo ciò dal fatto che quando un amico/a mi manda un vocale io lo riconosco dalla voce, perchè è la sua, quella vera, quindi quando mi riascolto e dico: ”oddiooo che voce di merdaa” in realtà è la stessa che sentono loro,quindi la vera!! non siete shockkati anche voi? sto iniziando a pensare che non devo fumare, o almeno non devo farlo prima di venire a lavoro…i compiti mi aspettano ma dal momento che questa è la mia prima pagina penso che me la prenderò comoda. E’ così rilassante per me scrivere che a volte ne sento proprio  il bisogno e poi con tutte le pippe mentali che mi faccio giornalmente non ho più spazio per tenere pure queste!Il fatto che io ogni tanto mi distragga un pò da un gelato o un’entrata su instagram non significa nulla e sopratutto non significa che io adesso sia paragonabile a quella sfigata di Jenna Hamilton, sempre che voi sappiate chi sia! Ok dopo quel telefilm a tutti parte la voglia di scrivere, almeno penso. Il contrario significherebbe che la strana sono io e che vi sto annoiando proprio come lei o che in ogni caso sono pazza perchè parlo a voi come se ci fosse un voi. La cosa però mi fa sentire bene mi fa sentire in compagnia,    ( si, dei miei amici immagginari!) , e sopratutto mi distrae dalla vita monotona e sedentaria che faccio. Forse dovrei iscrivermi in palestra e recuperare dell’intervento alla gamba, ma sono talmente pigra che già alzarmi dal letto la mattina per me è uno sport estremo, come andare a fare pipì di notte addormentata con la luce spenta senza sbattere ovunque. Tralasciando questo, penso che continuerò a lamentarmi della mia pancia e della mia gamba flaccida senza fare assolutamente nulla e continuando a dire a tutti che ”a breve mi iscrivo in palestra”. Dico talmente tante volte a breve che il termine stesso l’altro giorno dentro al vocabolario urlava ”perchè sono natoo?” ok questa era squallida, esattamente come le battute che faccio di solito e che solo chi ha la mente strana come me, poteva ridere e essere mio amico/a! e dato che amici me ne erano rimasti poci il mio quoziente intellettivo o si era abbassato o dovevo iniziare a capire che non ero in grado di avere dei rapporti solidi. (?!) Tranne con il mio ragazzo quello si che era un rapporto solido convalidato da 7 anni e che ci avrebbe reso importanti l’uno per l’altra per sempre qualsiasi cosa fosse accaduto. Il fatto di avere pochi amici, dopo le recenti delusioni avute, non era una cosa che mi rendeva particolarmente infelice anzi forse era giusto così, meglio pochi ma buoni si dice, anche se non riesco a spiegarmi come una persona con cui sei cresciuta non senta la tua mancanza, ma questi sono dettagli che finiscono per annoiare pure me dato le molteplici risposte che mi sono data, da: non le ho lasciato niente, non sono stata una buona amica, avrei potuto fare di più, ad arrivare a pensare: ma chi se ne frega? era così che doveva andare, evidentemente è il meglio che potessimo sperare. Vivere con quell’aria da strafottente che vive le cose alla giornata non era niente male, di certo mi faceva stare più leggera e da quando da un annetto fa avevo iniziato a pensare con questa filosofia era così che mi sentivo, più leggera!Crescendo si impara che non serve a niente programmare le cose perchè per quanto una persona si possa sforzare andranno sempre come devono andare. E con questa perla chiudo (almeno per ora) e cerco di tornare ai miei ”affari” da segretaria.